La nave alla sua destra sembra una gemella, possibile?
I Tedeschi, poi , ritirandosi da Venezia affondarono nel bacino della
Brentella la nave di 1.000 tonnellate con bombe poste nel locale
apparato motore ma privo di macchinari. La SERGIO LAGHI che nel
programma dei Tedeschi doveva essere affondata allÂ’ imboccatura del
Lido, durante il viaggio di trasferimento dalla Marittima al Lido, fu
salvata in extremis e poi riconsegnata alla società dagli Alleati.
La nave che era in costruzione a Trieste, prima venne portata a Venezia
e successivamente ad Ancona per completare l'allestimento e fu
battezzata PIANETA, la seconda, quella che era abbattuta sullo scalo di
Ancona, venne raddrizzata, varata e poi completata col nome di
SATELLITE.
Delle due navi di Venezia, quella da 1.000 t.p.l. venne recuperata ed
allestita col nome di COMETA, l'altra, completato l'allestimento, entrò in
esercizio con il nome di NEBULOSA .
Da appunti e ricerche dellÂ’ing. Gaetano Odierna su "Uomini e navi
La flotta petrolifera Eni in ottanta anni di storia"
Archivio P. Berti
Dati della foto
Pubblicata da

bertipietroe
Scheda tecnica
Classificazione
Oil Products Tanker
Apparato Motore
Un diesel C.R.D.A a due tempi 6 cilindri d 450 mm cs 740 mm - 1 elica
Anno/Cantiere costr.
1948, Navali Riuniti - Ancona (Italy) yard n 176
Armatore
Armatoriale Orseolo dell' Ing. Claudio Cosulich & C SaS - Venezia
Ship manager
Armatoriale Orseolo dell' Ing. Claudio Cosulich & C SaS - Venezia
fino al 07/1965
Armatore
SNAM S.p.A - Milano
Ship manager
SNAM S.o.A. - Milano
fino al 04/1961
Ship manager
SNAM S.p.A. - Milano
fino al 11/1955
Armatore
Azienda Generale Italiana Petroli - Genova
Ship manager
Azienda Generale Italiana Petroli - Genova
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